5° Tappa da Krumau a Aigen: impressioni

Anche oggi si parte presto perché davanti a noi c’è una tappa piuttosto “nutrita”: 70 Km. da percorrere ed almeno un paio di castelli da andare a vedere; si ce la aspettavamo una giornata un po’ pesante ma non ci saremmo mai potuti immaginare quello che invece è accaduto. Ma andiamo con ordine: Partiamo da Krumau ed imbocchiamo subito una strada principale, un’arteria dal traffico molto intenso dove non è che a mancare fosse la pista ciclabile ma dove non c’è neppure la riga bianca laterale; circa 30 chilometri di paura pura, continuamente a rischio, sfiorati da macchine, camion ed autobus che da queste parti, ve lo ricordiamo, corrono come se fosse il loro ultimo giorno …… Lasciamo la strada principale e, attraversando il fiume (ogni tanto la Moldova appare in questo nostro viaggio) ci troviamo proprio sotto al Castello di Rosemberg. Una ripida salita, un paio di chilometri di deviazione e ci possiamo concedere la vista (e la visita) di questo bel maniero. Da questo momento in poi le cose si fanno complicate: le indicazioni in nostro possesso non sono molto chiare e le frecce verdi che solitamente si trovano lungo il percorso (poste proprio in aiuto dei ciclisti) sono sparite. Dopo qualche chilometro di strada sbagliata riusciamo a ritrovare la via che ci porta a passare davanti alla bellissima abbazia cistercense di Vyssi Brod (che qui chiamano il castello per il fatto che si trova all’interno di un vecchio castello completamente abbandonato a sè stesso). Dopo la visita e le foto di rito riprendiamo la strada verso Aigen un po’ preoccupati: il cielo si sta facendo buio e c’è  nell’aria l’odore dell’arrivo imminente di un temporale. Pochi chilometri e si scatena il diluvio: fermarsi non è possibile, abbiamo ancora troppa strada da fare prima di arrivare alla meta, quindi, volenti o nolenti, continuiamo a pedalare. Sapevamo che avremmo dovuto attraversare un bosco utilizzando un sentiero che è catalogato come “impegnativo”; non sapevamo che avremmo percorso 6 chilometri, nel bel mezzo di un temporale furioso, arrampicandoci su di un sentiero di montagna di fango e roccia, completamente in salita ed in mezzo alla boscaglia. Un’avventura dai risvolti veramente cinematografici !!! L’uscita dal bosco ci è parsa una liberazione ma la pioggia non ci ha mai lasciato per tutto il tragitto che mancava. Abbiamo percorso ogni metro sotto un pioggia fitta ed insistente, a tratti sotto la grandine, con un ultimo tratto di oltre 10 chilometri in mezzo al bosco, senza mai incontrare anima viva. Certo, oggi più che le nostre impressioni vi raccontiamo le nostre emozioni, forse anche le nostre paure, ma arrivare in cima alla salita che porta ad Aigen e vedere sotto di noi il piccolo paese di montagna, ci è sembrato un miracolo. Domani ci aspetta l’ultima tappa…. Speriamo almeno che non piova

 

Castello di Rosemberg

E’ uno dei più antichi castelli della Boemia, eretto tra la fine del XIII e l’inizio del XIV secolo è stato completamente ristrutturato nel XIX secolo. Si erge sul fiume Moldova .

 

Abbazia cistercense di Vyssi Brod

L’abbazia, fondata nel 1259, è stata restituita ai monaci cistercensi da non molti anni (1991), dopo aver passato alcuni proprietari ed essere stata spogliata della sua funzione religiosa per essere solo un museo (durante il periodo comunista). L’abbazia è meta continua di visitatori e per preservare le preziose reliquie del monastero è possibile accedervi solamente a piccoli gruppi e ad orari prestabiliti