Presentazione

IL  TERRITORIO  VENETO

Durante le nostre passeggiate in bicicletta,  abbiamo avuto modo di vedere numerose Ville Venete, castelli, città murate, certose e conventi che, anche se già viste in precedenza attraverso i finestrini delle nostre auto nei nostri frettolosi spostamenti, solo con i ritmi della  bicicletta siamo riusciti  ad apprezzare nella loro interezza.

Sempre di più, ad ogni escursione, siamo passati dall’incontro quasi casuale sino quasi ad una “programmazione” delle nostre gite, proprio alla scoperta di tali patrimoni di bellezza.

Ci siamo così appassionati ed abbiamo quindi cercato di capire ed approfondire l’origine storica ed architettonica di tali monumenti.

Abbiamo pensato quindi che  condividere con i frequentatori del nostro sito ciò che abbiamo raccolto, senza ovviamente nessun intento scientifico o storico né la presunzione di essere esaustivi data la varietà di  ricchezze dei nostri territori, potesse essere cosa gradita.

Tra le molteplici eredità che la Repubblica di Venezia ha lasciato nella terraferma in mille anni di storia, la più eclatante è rappresentata dalla cosiddetta civiltà di villa veneta, intesa come governo del territorio, microstoria di famiglie e comunità, patrimonio d’arte opera di innumerevoli architetti, pittori, scultori. Un patrimonio di oltre 5000 ville.

Il precursore e l’inventore del modello delle Ville Venete fuori dai centri abitati, nelle campagne Venete è stato il Palladio.

Con Palladio le Ville di campagna non sono più solo abitazioni per le vacanze, ma veri e propri centri per la conduzione e l’amministrazione dei latifondi.

Perché questo potesse accadere è stato sufficiente dotare le abitazioni (di solito piccole ed essenziali) di barchesse e annessi agricoli, necessari ad ospitare i contadini e gli animali e ad essere usate come  deposito per la  conservazione dei prodotti agricoli.

Dopo il mondo del Palladio e delle sue Ville, vorremmo estendere le nostre ricerche anche alle principali Ville Venete e ad altri monumenti