Montebelluna, Maser, forcella Mostacin: da vedere

La forcella Mostaccin è un valico che collega i due versanti dei colli Asolani e va dal centro di Maser alla zona di Monfumo e viceversa.

È collocata tra il Collalto (496 m) e il Calmoreggio (486 m), le due cime più elevate dei colli. 

Il nome sembra sia ereditato dalla famiglia che viveva nell’unica costruzione che vi si trova alla sommità: un rustico ormai abbandonato che si può ancora vedere.

Salendo verso la forcella si possono vedere scavate nel Collalto le trincee e gli osservatori bellici della Grande Guerra. Da Forcella Mostaccin si può percorrere il sentiero didattico “Col de Spin”, con interessanti spunti paesaggistici, naturalistici e geologici.

 

 

Maser

 

Villa Barbaro: assieme alle altre 23 Ville del Palladio, è patrimonio dell’umanità dell’Unesco

 

Costruita a Maser da Andrea Palladio tra il 1554 e il 1560, per l’umanista Daniele Barbaro e per suo fratello Marcantonio Barbaro, ambasciatore della Repubblica di Venezia, trasformando il vecchio palazzo medievale di proprietà della famiglia in una splendida abitazione di campagna consona allo studio delle arti e alla contemplazione intellettuale, decorata con un ciclo di affreschi che rappresenta uno dei capolavori di Paolo Veronese.

Se è vero che per molti versi la villa mostra marcate differenze rispetto alle altre realizzazioni palladiane, ciò è senza dubbio frutto dell’interazione fra l’architetto e una committenza d’eccezione. Daniele Barbaro è un uomo raffinato, profondo studioso d’architettura antica e mentore di Palladio dopo la morte di Giangiorgio Trissino nel 1550.

Il Palladio morì nell’agosto del 1580 proprio in questa villa, dove forse stava lavorando al tempietto della villa.